La signora double-face è tornata, vestita di rosso e con due pistole fumanti. Si porta appresso gli orfani in catene facendogli sentire lo schiocco della frusta.
La signora double-face dopo essersi scartata, bacia bene con lingua in bocca.
La signora double face trascinava la sua gamba malandata su e giù per il parterre del cinematografo, si fermo guardando incantata l’uomo dei suoi sogni, non accorgendosi che il tempo era inesorabilmente trascorso e le rughe le solcavano l’antica bellezza.
La signora double face si perse tra i ricordi della sua gioventù, mentre le lacrime si incanalavano tra le rughe del suo volto.Fu allora che cercò di vendicare i suoi fallimenti
La signora double face dall’alto della sua astuzia indicava nell’uomo con la pancia il suo mentore.
La signora double face gira le carte dei tarocchi e non scorge mai quella che le essicca il cuore.
La signora double face si tolse il cappello e lo lanciò verso la folla, mentre il venditore di mestoli indossava la divisa buona ad ogni evenienza.
La signora double face aprì la porta e si sedette al tavolo degli intelligenti, tirò fuori la lingua e risucchiò i vecchi pretoriani, mentre il suo mentore aspetta il tempo del suicidio.
La signora double face credeva di essere famosa. Quando nel suo incedere non ricevette alcun segno inforcò gli occhiali e pianse.
La signora double face, dopo il pianto, si accomodò in teatro aspettando colui che le regalasse ancora l’oblio di un orgasmo.
La signora double face, invitata al gran galà della politica, diede l’avvio delle danze al gran ballo delle pantegane.
La signora double face dall’alto del suo vanto additava la folla a seguire la via maestra,mentre lei schiumava nei bassi fondi del porto.
La signora double face dopo aver lottato contro il serpente lo abbracciò gridandogli in faccia che lo avrebbe amato.
La signora double face si professava garantista mentre impugnava la pistola ancora fumante dell’ultima esecuzione in piazza.
La signora double face cambiò palcoscenico, mentre con la lingua giurava obbedienza al nuovo padrone.
La signora double face appena sveglia si guardò nello specchio che mostrava tutti i suoi anni e come la strega delle favole si compiacque per quel che diceva di essere.
La signora double face mandò avanti il suo cavaliere a vomitar parole intrise di veleno, mentre tutti stavano ad applaudire.
La signora double face fini di scolarsi la bottiglia, mentre l’uomo dei suoi sogni sgozzava l’ultimo nemico.
La signora double face apri il suo mantello sulla città raccogliendo anime morte al postribolo delle meretrici.
La signora double face allungò l’occhio languido sulla città perduta, mentre l’orgasmo le schizzava fuori dal cervello.
La signora double face tirò fuori la serpe che si annidava nel suo seno, spruzzando il suo veleno sopra il mondo.
La signora double face osserva da lontano sentenziando, mentre i suoi parenti silenziosi si accomodano in prima fila.
La signora double face mise in gioco i propri figli per un ultimo bacio di gioventù.
La signora double face si vesti di tricolore gridando pace al mondo, mentre pigiava il grilletto della mitragliatrice.
La signora double face sparse in aria la sua polvere stellata facendo uscire il virus dell’odio.
La signora double face distribuì le carte tenendo per se quelle insanguinate.
La signora double face si strafogo a più non posso, fino al punto di soffocare.
La signora double face si tacque, mentre i suoi scagnozzi banchettavano sul cadavere della città.
La signora double face con amorevoli carezze sparse il sale sulle ferite degli sconfitti, mentre il latrato dei cani intonava il de profundis
La signora double face smaltita la sbornia dell’orgasmo, si mise alla testa del corteo dei vincitori, lasciandosi dietro una scia di cadaveri.
La signora double face si alzo dal trono e decretò il suo responso. A morte.
La signora double face guardava l’orizzonte dalla prua della nave. Altri lidi l’attendevano, altre guerre da combattere.
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